domenica 25 dicembre 2016

La torre dello stregone di Goitehesfol




"... come una stretta fenditura che si apriva sul fianco del monte, quasi fosse una ferita di spada. Quell’idea sinistra era rafforzata dalle colature ferruginose sulle rocce sottostanti, che suggerivano l’immagine di un’emorragia della montagna" (da "Hairam Regina").

L'architettura di On-Ifar



Il piccolo ma fiorente reame di On-Ifar ha sviluppato un'architettura molto elegante, ispirata all'accentuata verticalità che caratterizza il paesaggio di quei territori. Una verticalità suggerita sia dalle montagne, tra le quali il regno è adagiato, sia - soprattutto - dalle altissime cascate a strapiombo. In architettura questa idea è stata ripresa con forme che si slanciano coraggiose verso il cielo, abbondano infatti le torri e i minareti. L'acqua, elemento dominante del paesaggio onifariano, ha ispirato anche la sagoma "a goccia" delle guglie e le singolari mura perimetrali che, a differenza di quanto visibile altrove, si snodano su un percorso fluido senza seguire rigidi schemi costruttivi. 
Altra peculiarità del Regno del Gatto Bianco sono le alte vetrate policrome che ornano i palazzi e gli edifici principali, veri e propri gioielli d'artigianato la cui realizzazione richiede la più grande maestria - il che ha determinato il notevole sviluppo e il progressivo perfezionamento dell'arte vetraria nel regno. 


mercoledì 21 dicembre 2016

I paramenti cavallereschi dell'imperatore Tharaus



"Raggiunsi l’Occhio del Re quando Tharaus si apprestava ormai a lasciarlo, montando su un destriero bianco dalle gualdrappe e bardature talmente fastose da risultare quasi più impacciato del suo cavaliere nei movimenti!" (da "Hairam Regina").