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lunedì 7 marzo 2016

Un cuore nuovo per gli uomini



“Gli Dei immortali hanno preparato un cuore nuovo per gli uomini, ed ora cercano il medico che saprà impiantarlo nei loro animi”. 


mercoledì 11 marzo 2015

Rirhos, il frammento magico e la scomposizione del melone



"Tale è dunque il potere di questo oggetto, da rivelare ciò che è insito nelle cose?"


Vi proponiamo oggi un inedito wallpaper di cui vi mostriamo, step by step, le diverse fasi di lavorazione, dallo schizzo al rendering finale. Il soggetto è ispirato all'episodio descritto a pag. 357 del romanzo "Le memorie di Helewen", in cui Rirhos provoca la magica scomposizione di un melone. 


 












lunedì 19 agosto 2013

Il gufo scarlatto



Del gufo scarlatto si narra a pag. 366 del romanzo "Le memorie di Helewen". Quale sia l'origine di questa sinistra spia delle tenebre non è del tutto chiaro. Si pensa che prima di essere corrotto dalla magia del Fiordaliso Nero, questo maestoso uccello dagli occhi di fuoco fosse al servizio del Dio Faiadar, che lo ha generato nel grembo della Notte. Esso si nutre di Spiritelli della foresta, che è in grado di scorgere anche a grande distanza. Si dice che i suoi occhi siano in grado di lanciare lacrime infuocate simili alla lava dei vulcani, e che anche i suoi artigli siano incandescenti, motivo per cui il gufo scarlatto non potrebbe posarsi sui rami degli alberi ma soltanto sulle rocce o il terreno; mentre secondo altre fonti esso volerebbe senza sosta...

giovedì 18 luglio 2013

La porta della radura




"Ad un certo punto, Rirhos arrivò ad una radura, in cui svettava uno strano portale. Si trattava, in realtà, degli stipiti senza battente di una porta che non conduceva da nessuna parte". 

Di questa misteriosa porta, che si erge nella foresta di Kaur, si narra a pag. 360 del romanzo "Le memorie di Helewen".

giovedì 22 novembre 2012

Il diadema di madreperla




Il vecchio chiese al ragazzo di aspettarlo un momento, e andò a prendere qualcosa all’interno della bottega. Tornò con un oggetto tra le mani: era un diadema di madreperla. “Tieni!”, disse al figlio. “È per te”.

Un dono prezioso, non soltanto per il suo pregio materiale, ma soprattutto per il suo potere magico e per l'importante significato che questo oggetto avrà nella vita del giovane Ofat e di Rirhos la guaritrice. La storia non ci dice nulla sull'origine di questo manufatto. Circolano, tuttavia, alcune leggende sulla creazione del diadema di madreperla. Secondo alcuni, il monile sarebbe stato coniato dal Dio Dhar in persona, anche invocato con il nome Meperadar. 
Dando credito a questa versione (che è quella più comunemente accettata e tramandata) il diadema di madreperla farebbe parte di una serie di gioielli magici forgiati dal Dio, ognuno dei quali avrebbe dovuto rappresentare un diverso gesto o grado di amore. La leggenda vuole che solo radunando tutti insieme i diversi monili di Dhar, si diverrebbe capaci di amare nel modo più completo e perfetto.

Del diadema di madreperla si parla da pag. 359 a pag. 399 del romanzo "Le memorie di Helewen".


giovedì 26 luglio 2012

Rirhos


Quanti segreti emergeranno dal diario sepolto di Rirhos la guaritrice! Un avventuroso viaggio e una missione destinata a cambiare il mondo...