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domenica 30 novembre 2014

Giostre e cavalieri



Il continente di Gaimat vanta una grande tradizione cavalleresca, tanto che presso diversi popoli la figura del cavaliere ricopre un ruolo centrale nella società e un forte peso politico. Le civiltà che più di tutte hanno sviluppato una sorta di idolatria per i loro cavalieri sono quelle degli Arion (Uomini dell'Ovest) e degli Onifaroi. Anche i Pirin, i Duharion (Uomini dell'Est) e i Fhegòlnori (Uomini del Nord) vantano eccellenti cavalieri, ma questi si cimentano più di rado nei tornei e più in generale in attività circensi per il diletto delle folle. 
I più grandi e importanti tornei si tengono, invece, presso le corti di On-Ifar, Nhirwònd e Mastrithal. Quello di On-Ifar, tra tutti il più prestigioso, è chiamato la Giostra dei Grifoni e ha luogo nell'incantevole scenario di Città della Cascata. Il vincitore di tale giostra, in genere, ottiene in seguito titoli nobiliari, feudi e riconoscimenti di grande rilevanza, come anche gradi militari molto elevati. 
A Nhirwònd ha lugo il Torneo del Cane Bianco, i cui premi sono i più ricchi dal punto di vista economico, mentre ai vincitori della Antica Grande Giostra Reale di Mastrithal spettano quasi sempre ruoli di alti dignitari presso la corte imperiale a Sandovelia. Sempre a Sandovelia ha luogo un altro importante torneo che, tuttavia, è ritenuto meno elitario in quanto aperto alle più diverse discipline marziali e non soltanto alle prodezze cavalleresche...


domenica 29 dicembre 2013

Nhirwònd e la signoria del Cane Bianco



Nhirwònd (il cui nome significa letteralmente "Cane Bianco", animale che compare anche nel vessillo cittadino) è un reame boscoso abitato dagli Uomini dell'Ovest. Il casato che vi regna è una nobile signoria di antiche origini, imparentata con alcuni dei re più potenti della terra. Non di rado, infatti, dame di Nhirwònd sono diventate regine persino della grande capitale Sandovelia; sebbene tra i due regni vi siano state anche aspre rivalità in alcune epoche storiche, giustificate dalla vicinanza di Nhirwònd ai confini del vasto Impero. Una vicinanza che ha spinto a più riprese i sovrani di Sandovelia a tentare la conquista del piccolo reame del Cane Bianco. L'indipendenza di quest'ultimo è stata garantita da alcune fortunate alleanze, e in particolare dal cospicuo appoggio militare fornito a Nhirwònd dal regno di Duhjum e dai baroni di Folklord, i quali avevano tutto l'interesse a preservare un baluardo che fermasse l'avanzata di Sandovelia verso est.
Il veltro bianco presente nella bandiera del regno è un levriero da caccia. Secondo una leggenda, si tratterebbe di un animale fatato appartenuto al primo re della città. Un cane velocissimo e immortale, almeno fintantoché si fosse abbeverato ad una fontana d'argento vivo (anche questa divenuta un elemento araldico della bandiera). Sempre secondo la leggenda, il re avrebbe deciso, un giorno, di dare la caccia a un unicorno avvistato nei suoi feudi, sebbene si trattasse di un animale sacro al Dio Halhaiad, Signore del sole e della luna. La regina, dopo aver cercato senza successo di dissuaderlo dall'impresa sacrilega, versò di nascosto una coppa di piombo fuso nella fontana d'argento vivo, provocando così la morte del veltro e mandando a monte i piani del re. Così facendo, la regina preservò il regno dall'ira del Dio, il quale avrebbe poi rianimato il veltro con il suo divino soffio e, portatolo con sé in cielo, l'avrebbe trasformato in una costellazione che ancora brilla luminosa sui cieli sopra Nhirwònd...