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domenica 27 dicembre 2015

Il grifone a guardia di Borpehywhel



Pochi sanno come e perché l'ultimo rappresentante vivente dell'antichissima stirpe dei grifoni sia giunto al castello di Borpehywhel, dove divenne la fidata e vigile sentinella della dimora delle Fate delle nubi...
La leggenda è tramandata solo dagli anziani di alcuni villaggi costieri nelle vicinanze del castello, i quali narrano che in tempi remoti Sauroteniah, la regina di Borpehywhel, si recò nella terra di On-Ifar. Qui, il Genio della Cascata le offrì ospitalità presso la sua dimora. Sauroteniah trascorse momenti molto piacevoli nella reggia, tanto che, quando arrivò il momento di ripartire, volle offrire un dono al Genio che gli ricordasse per sempre la sua gratitudine. La regina, usando sette raggi di luce, diede forma ad un arcobaleno, e lo pose come ornamento ai piedi della cascata. A sua volta, il Genio, che nel tempo trascorso insieme si era innamorato della Fata, volle ricambiare il dono offrendo a Sauroteniah un possente grifone che la proteggesse vegliando su di lei giorno e notte. 


lunedì 16 novembre 2015

Festeggiamo tre anni di magia!



Per festeggiare con voi il terzo compleanno della saga dei Pirin (contando dalla pubblicazione del primo volume, "Le memorie di Helewen", il 17 novembre 2012) pubblichiamo un nuovo wallpaper gratuito ispirato ai paesaggi fiabeschi del libro: in questo caso il magico castello di Borpehywhel! Continuate a seguirci per scoprire ogni mese nuovi aspetti dell'universo Pirin e restare aggiornati sulle news della saga! 



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mercoledì 5 giugno 2013

La fontana magica di Borpehywhel



Si narra che la fontana magica posseduta dalle Fate di Borpehywhel, fu realizzata per loro dalla Dea Ladinah, Signora della Visione di ciò che è manifesto e di ciò che è celato.
Fu appunto Ladinah (aspetto femminile del Dio Ladin), nel cuore della sua fortezza che sorgeva un tempo nelle vicinanze di Bin Pantidari, a creare quattro elementi sacri che chiamò Elementi della Veggenza. Questi elementi erano un Fuoco che permetteva di vedere il tempo futuro (cfr. "L'oracolo di Faiev"), una Terra che permetteva di vedere le cose passate, un'Aria che permetteva di vedere le cose invisibili, e un'Acqua che permetteva di vedere tutti i luoghi del mondo senza spostarsi. Infine, per evitare che gli Elementi della Veggenza restassero in mano a una sola persona, scisse ognuno di essi in tre parti, li nascose in dodici contenitori magici, e li affidò a dodici diversi custodi di sua fiducia.
Un delle tre anfore che contenevano l'Acqua della Veggenza, fu affidata alla regina delle Fate delle Nubi, che la conservò nel castello di Borpehywhel, versandone il prezioso contenuto in una fontana di marmo bardiglio decorata a bassorilievi...